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Sibilla
olio su tela, 1697 ca.
cm. 62x46 (cornice di cm. 23)
deposito della Congregazione di Carità di Faenza, 1879
L'effigiata è ritratta a mezzo busto, con capelli raccolti in un turbante e la mano appoggiata su un soprammobile.
L'opera è da porsi in relazione con l'Artemisia di uguali dimensioni con cui fa pendant. Fu attribuita a Elisabetta Sirani da Federico Argnani, a Lorenzo Pasinelli da Renato Roli, mentre Anna Colombi Ferretti ha proposto Flaminio Torri.
Più recentemente la tela è stata ricondotta alla mano di Antonio Burrini, a cui venne commissionata intorno al 1697, come confermato da ricerche documentarie all’interno dell’Archivio della famiglia Mazzolani, alla quale il dipinto apparteneva.
N. inv. 2